1. Introduzione

  2. Il Physiologus

  3. Descrizione di alcuni animali

  4. Erbario medievale

  5. Lapidario medievale

  6. Bestie, pietre e piante negli scrittori medievali italiani

  7. La filosofia antica nei bestiari

  8. I bestiari nella cultura inglese

  9. Bestiari e arte: il simbolismo nell'arte medievale

  10. Bibliografia

  11. Sitografia

  12. Autori


Il Physiologus

Il PhisiologusIl Fisiologo è un testo scritto tra il II e il III sec. d.C. allo scopo di aiutare i cristiani d’Egitto a interpretare la natura secondo i principi della religione, che andava ormai affermandosi in tutto l’Impero.

Esso fu inizialmente scritto in greco, ma poi fu tradotto in molte altre lingue, tra cui latino, arabo, siriano ed etiopico, presumibilmente ad Alessandria d’Egitto, cioè in un’area culturale nella quale culti e misteri mediterranei si stavano arricchendo dell’esperienza cristiana.

Il Fisiologo era composto da 48 capitoli che presentavano caratteristiche di vari animali, piante e pietre, soffermandosi maggiormente sulle proprietà religiose dovute alle loro abitudini, nel caso degli animali; posizioni, nel caso delle pietre; presunte proprietà terapeutiche più che alle effettive caratteristiche biologiche nel caso delle piante; così, si possono incontrare, ad esempio,la iena ermafrodita, il castoro che si strappa i testicoli, la pantera dalla voce profumata, l’unicorno allattato dalla vergine oppure ancora la vipera dal volto di donna.L'unicorno

Questo volume enciclopedico venne poi ripreso nell’Alto Medioevo (476 d.C.-1000 d.C.) per via della visione fortemente religiosa della vita che si era diffusa in tutta l’Europa centro-meridionale. Ispirandosi al Fisiologo vennero scritti molti bestiari, veri e propri manuali che permettevano l’interpretazione di tutti gli elementi naturali che gli uomini credevano essere segni del male o di Dio.

La panteraUn animale fantastico descritto in modo molto religioso nel Fisiologo è l’unicorno; infatti, in un breve passo dei Salmi dice: “E sarà innalzato come quello dell’unicorno il mio corno” [ Salmi, 91.11]. Questa non è l’unica parte del Physiologus tratta dalla Bibbia; vi è poi, infatti, un'altra citazione secondo cui l’unicorno “ha suscitato un corno nella casa di Davide padre nostro”  [Luca, 1.69 ]. Questo passo viene utilizzato per presentare la sacralità di quest’immagine fantastica che è simbolo di Cristo. L’unicorno viene descritto come un piccolo animale, che ha un solo corno in mezzo alla testa, simile ad un capretto a cui un cacciatore non può avvicinarsi a causa della sua forza straordinaria. Viene, però, dato un consiglio su come cacciarlo, cioè, porgli una vergine innanzi che lo attiri e lo conduca al palazzo del re (figura a destra).

Un animale reale descritto tuttavia anch’esso in modo fantastico è la pantera, amica di tutti gli animali eccetto che del drago (immagine a sinistra) e variopinta come la tunica di Giuseppe.

Viene presentata come un animale mite e docile, che, dopo essersi saziato, si riposa per tre giorni e al risveglio ruggisce emettendo un piacevole profumo che attira tutte le altre fiere. Questo animale è riconducibile a Dio poiché, come la pantera, Cristo uscì dal sepolcro risorgendo ed è nemico del drago, simbolo del demonio.


Indice del Physiologus

Incipit liber de natura quorundam animalium, et lapidum, et quid significetur per eam Ha inizio il libro sulla natura di certi animali, di alcune pietre e sui significati da attribuire ad ognuna
1. De tribus naturis leonis 1. Le tre nature del leone
2. De autalops 2. L’antilope
3. De lapide ignifero quem vocant terobolem 3. La pietra focaia che chiamano "terobolem"
4. De serra in mari 4. Il pesce sega nel mare
5. De chelindro 5. Il caradrio
6. De pelicano 6. Il pellicano
7. De nicticorace 7. Il niticorace
8. De aquila 8. L’aquila
9. De fenice 9. La fenice
10. De huppupa 10. L’upupa
11. De tribus nature formice 11. Le tre nature della formica
12. De sirena et onocentauro 12. La sirena e l’ippocentauro
13. De herinatio 13. Il riccio
14. De ibice 14. L’ibis
15. De vulpe 15. La volpe
16. De monocero 16. L’unicorno
17. De castore 17. Il castoro
18. De hiena 18. La iena
19. De idris 19. L’ibis
20. De dorcon 20. La capra
21. De honagro 21. L’onagro
22. De simia 22. La scimmia
23. De fulica 23. La folaga
24. De panthera 24. La pantera
25. De duabus naturis aspidis celonis 25. Le due nature dell'aspido chelone (aspido testudo)
26. De perdice 26. La pernice
27. De mustela 27. La donnola
28. De assida et strucione 28. L’assida e lo struzzo
29. De turture 29. La tortora
30. De cervo 30. Il cervo
31. De salamandra 31. La salamandra
32. De columbarum naturis 32. Le nature delle colombe
33. De columba et de dracone et umbra arboris 33. La colomba, il drago e l'ombra dell’albero peredixion
34. De elephanto 34. L’elefante
35. De Amos propheta 35. Il profeta Amos
36. De adamante 36. L’amante
37.De mirmicolion 37. L’ostrica perlifera

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