Il
Fisiologo è un testo scritto tra il II e il III sec. d.C. allo scopo di aiutare
i cristiani d’Egitto a interpretare la natura secondo i principi della
religione, che andava ormai affermandosi in tutto l’Impero.
Esso fu inizialmente scritto in greco, ma poi fu tradotto in molte altre lingue, tra cui latino, arabo, siriano ed etiopico, presumibilmente ad Alessandria d’Egitto, cioè in un’area culturale nella quale culti e misteri mediterranei si stavano arricchendo dell’esperienza cristiana.
Il Fisiologo era composto da 48 capitoli che
presentavano caratteristiche di vari animali, piante e pietre, soffermandosi
maggiormente sulle proprietà religiose dovute alle loro abitudini, nel caso
degli animali; posizioni, nel caso delle pietre; presunte proprietà terapeutiche
più che alle effettive caratteristiche biologiche nel caso delle piante; così,
si possono incontrare, ad esempio,la iena ermafrodita, il castoro che si strappa
i testicoli, la pantera dalla voce profumata, l’unicorno allattato dalla vergine
oppure ancora la vipera dal volto di donna.
Questo volume enciclopedico venne poi ripreso nell’Alto Medioevo (476 d.C.-1000 d.C.) per via della visione fortemente religiosa della vita che si era diffusa in tutta l’Europa centro-meridionale. Ispirandosi al Fisiologo vennero scritti molti bestiari, veri e propri manuali che permettevano l’interpretazione di tutti gli elementi naturali che gli uomini credevano essere segni del male o di Dio.
Un
animale fantastico descritto in modo molto religioso nel Fisiologo è l’unicorno;
infatti, in un breve passo dei Salmi dice: “E sarà innalzato come quello
dell’unicorno il mio corno” [ Salmi, 91.11]. Questa non è l’unica parte del
Physiologus tratta dalla Bibbia; vi è poi, infatti, un'altra citazione secondo
cui l’unicorno “ha suscitato un corno nella casa di Davide padre nostro” [Luca,
1.69 ]. Questo passo viene utilizzato per presentare la sacralità di quest’immagine
fantastica che è simbolo di Cristo. L’unicorno viene descritto come un piccolo
animale, che ha un solo corno in mezzo alla testa, simile ad un capretto a cui
un cacciatore non può avvicinarsi a causa della sua forza straordinaria. Viene,
però, dato un consiglio su come cacciarlo, cioè, porgli una vergine innanzi che
lo attiri e lo conduca al palazzo del re (figura a destra).
Un animale reale descritto tuttavia anch’esso in modo fantastico è la pantera, amica di tutti gli animali eccetto che del drago (immagine a sinistra) e variopinta come la tunica di Giuseppe.
Viene presentata come un animale mite e docile, che, dopo essersi saziato, si riposa per tre giorni e al risveglio ruggisce emettendo un piacevole profumo che attira tutte le altre fiere. Questo animale è riconducibile a Dio poiché, come la pantera, Cristo uscì dal sepolcro risorgendo ed è nemico del drago, simbolo del demonio.
Indice del Physiologus
| Incipit liber de natura quorundam animalium, et lapidum, et quid significetur per eam | Ha inizio il libro sulla natura di certi animali, di alcune pietre e sui significati da attribuire ad ognuna |
| 1. De tribus naturis leonis | 1. Le tre nature del leone |
| 2. De autalops | 2. L’antilope |
| 3. De lapide ignifero quem vocant terobolem | 3. La pietra focaia che chiamano "terobolem" |
| 4. De serra in mari | 4. Il pesce sega nel mare |
| 5. De chelindro | 5. Il caradrio |
| 6. De pelicano | 6. Il pellicano |
| 7. De nicticorace | 7. Il niticorace |
| 8. De aquila | 8. L’aquila |
| 9. De fenice | 9. La fenice |
| 10. De huppupa | 10. L’upupa |
| 11. De tribus nature formice | 11. Le tre nature della formica |
| 12. De sirena et onocentauro | 12. La sirena e l’ippocentauro |
| 13. De herinatio | 13. Il riccio |
| 14. De ibice | 14. L’ibis |
| 15. De vulpe | 15. La volpe |
| 16. De monocero | 16. L’unicorno |
| 17. De castore | 17. Il castoro |
| 18. De hiena | 18. La iena |
| 19. De idris | 19. L’ibis |
| 20. De dorcon | 20. La capra |
| 21. De honagro | 21. L’onagro |
| 22. De simia | 22. La scimmia |
| 23. De fulica | 23. La folaga |
| 24. De panthera | 24. La pantera |
| 25. De duabus naturis aspidis celonis | 25. Le due nature dell'aspido chelone (aspido testudo) |
| 26. De perdice | 26. La pernice |
| 27. De mustela | 27. La donnola |
| 28. De assida et strucione | 28. L’assida e lo struzzo |
| 29. De turture | 29. La tortora |
| 30. De cervo | 30. Il cervo |
| 31. De salamandra | 31. La salamandra |
| 32. De columbarum naturis | 32. Le nature delle colombe |
| 33. De columba et de dracone et umbra arboris | 33. La colomba, il drago e l'ombra dell’albero peredixion |
| 34. De elephanto | 34. L’elefante |
| 35. De Amos propheta | 35. Il profeta Amos |
| 36. De adamante | 36. L’amante |
| 37.De mirmicolion | 37. L’ostrica perlifera |