LICEO SCIENTIFICO “EDOARDO AMALDI” - ALZANO LOMBARDO - a.sc. 2005/06
Lettere dalla Cina
Il Liceo Scientifico Amaldi traduce dal Latino antiche Lettere provenienti dalla Cina
a cura della classe 2B e della professoressa Manni Enrica

L’ originale in seta di una delle lettere
dell’ Imperatrice cinese Elena Ningsentseso, della dinastia Ming, al Papa,
datata 4 novembre 1650.
(Documento
su seta, mm 920x520, ricamato in oro sugli orli; impronta del sigillo imperiale
in inchiostro rosso
ASV, A. A., Arm I‑XVIII,
1790,
http://asv.vatican.va/it/visit/doc/zoom04.html)
Complice una giornata di pioggia estiva, in occasione del trasloco dell’Archivio Storico Comunale di Civitanova Marche Alta presso l’attuale sua sede ho trovato questo volume del ‘600 che racconta antiche storie sulle prime missioni cristiane in estremo oriente. Il testo è redatto in italiano e in appendice riporta 6 lettere scritte in latino da importanti personalità cinesi dell’ epoca; chi le aveva scritte? a chi erano indirizzate? perché erano state conservate? erano un documento già studiato? Da queste domande iniziali nacque l’ idea di proporre in classe la loro traduzione come attività didattica e di ricerca.
L’attività è risultata molto interessante perché ha permesso di sperimentare l’uso reale della comunicazione in lingua latina, la riflessione su di una esperienza storica poco nota ma di grande interesse in riferimento ai problemi dei rapporti tra i popoli.
Gli alunni hanno potuto applicare le competenze acquisite a scuola a servizio di agenzie culturali diverse dalla scuola.
La visita della mostra su Matteo Ricci e Leone Nani presso il Museo Diocesano di Bergamo ci ha aiutato ad affrontare questi argomenti con maggiore consapevolezza.
Abbiamo tradotto le lettere in questione pienamente consapevoli di non aver risolto tutte le complessità che il testo propone ma il solo fatto di aver affrontato argomenti nuovi in un latino diverso da quello a cui gli autori classici ci hanno abituato a scuola, resta una esperienza di valore.
- far parlare attraverso i documenti d’archivio la storia minore e portare alla luce nuove testimonianze.
- fare esperienza di collaborazione tra diverse discipline insegnate a scuola.
- sperimentare la traduzione come esercizio interpretativo e occasione di dialogo tra culture.
- offrire le proprie competenze disciplinari come servizio al territorio collaborando con enti esterni alla scuola.
- rendere grammatica e dizionario di latino membrane vive e non barriere a nuovi modi di sentire.
- lasciare traccia.
- dare spessore culturale e storico agli attuali rapporti tra la Cina e l’Europa.
- compiere azioni positive in ambito interculturale.
La traduzione di alcune lettere scritte in latino nel 1650 su incarico dell’Imperatrice della Cina e indirizzate a Roma al Papa Alessandro VII ci ha portato a raccogliere informazioni e creare occasioni di incontro per poterle contestualizzare in ambito storico geografico.
Il lavoro è iniziato nei primi mesi del 2004 e ha coinvolto tre diverse classi del biennio.
- Sodalitas Bergomensis: ci siamo rivolti a cultori della lingua latina che da anni la praticano anche come lingua viva per farci aiutare nell’approccio a parole e sintassi diverse da quelle cui la scuola ci abitua
- prof.ssa Danila Comastri Montanari: avendone apprezzato le doti di scrittrice di gialli storici ambientati nella antica Roma, abbiamo rivolto a lei un quesito traduttivo di non facile soluzione
- Biblioteca Comunale di Albino: ci serviva poter immaginare i cinesi di cui venivamo a conoscere speranze e preoccupazioni, abbiamo potuto attingere alle immagini fotografiche scattate all’inizio del 1900 in Cina da don Leone Nani nativo di Albino
- mediatrice culturale per la comunità cinese della Val Seriana: avevamo bisogno di poter contestualizzare gli eventi di cui si parlava e di sapere dove collocarli. Inoltre a volte si sentiva pesare il tributo che la lingua latina doveva al suo originale cinese per cui abbiamo avuto necessità di conoscere qualche ideogramma
- Teatro Tascabile di Bergamo: essendoci affezionati ai personaggi autori delle nostre lettere abbiamo voluto continuare a farli parlare tessendogli intorno la sceneggiatura per una parte dello spettacolo teatrale di fine anno scolastico. Abbiamo affidato i nostri testi al T.T.B. che da anni studia e promuove l’Opera di Pechino. Agli attori abbiamo chiesto che arricchissero le nostre affabulazioni con brani tratti dal loro prezioso repertorio interculturale. E’ nata la scena più emozionante di “Finestre oltre il cortile”.
· La nostra traduzione delle lettere latine dalla Cina (pag.
· Una breve sceneggiatura teatrale
· Una raccolta iconografica
· Un viaggio di istruzione nelle Marche
Sappiamo di non avere esaurito il compito che ci eravamo proposti: la nostra è solo una bozza di traduzione che andrebbe limata, resa coerente con più coraggio al periodo storico attuale o a quello dell’arrivo delle lettere a Roma, per risultare interessante.
Un lavoro a sé meriterebbero i caratteri a stampa, gli spazi tipografici, gli indici, in generale il libro con cui abbiamo avuto a che fare.
Le poche glosse che abbiamo sentito la necessità di aggiungere sarebbero tutte da approfondire e ognuno degli argomenti che abbiamo solo sfiorato capiamo che è complesso e difficile da affrontare.
Abbiamo fatto esperienza di molteplici difficoltà traduttive, da una lingua a un’altra, dal passato, dall’estremo oriente.
Sappiamo più di prima di non sapere nulla della Cina che però ci sembra meno lontana e come cita il motto dei missionari gesuiti “unus non sufficit orbis”.
Desidero ringraziare quanti mi hanno aiutato, la Prof.ssa Eliana Boninelli, Francoise Hovanessian, MariaGrazia Quarti e Virginio Bonito.
Alzano Lombardo, 06 Novembre 2006
Prof.ssa Enrica Manni
Scarica il lavoro completo LETTERE DALLA CINA (pdf, 2,5Mb)
Riconoscimenti
Un'importante segnalazione è presente sul sito del Comune di Civitanova Marche.
Il lavoro svolto è stato presentato nel mese di Novembre 2006 davanti alle autorità comunali del Comune di Civitanova Marche.
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